Il percorso della Fondazione ITS Academy Emporium del Golfo conduce al diploma statale di quinto livello EQF. Possibilità di borse di studio, 800 ore di tirocinio e prospettive nella scuola, nella libera professione e all’università.
Le iscrizioni al corso, gratuito e a numero limitato, sono aperte.
PRESCRIZIONE (compila il modulo online)
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdXuJROZkWeo_27F7SpbjJK2JS2dmDgQtauSySyT0DF7Pi01A/viewform?usp=send_form
Due anni di formazione gratuita, un diploma statale di quinto livello EQF e la possibilità di beneficiare di una borsa di studio. Sono gli elementi centrali di «Dal campo alla tavola 5.0», il percorso della Fondazione ITS Academy Emporium del Golfo dedicato alla tracciabilità, alla qualità e all’innovazione delle filiere agroalimentari. Una proposta che affianca alla preparazione per il lavoro nelle imprese opportunità di accesso all’insegnamento, alla qualificazione professionale e alla prosecuzione degli studi universitari.
Il corso, per una classe di 20–30 allievi, si articola in quattro semestri e 1.800 ore: 510 di teoria, 490 di laboratorio e 800 di stage. Inserito nell’offerta ITS ordinamentale, Linea A, fa riferimento all’Avviso 36/2026 del PR FSE+ Sicilia 2021–2027.
Il traguardo è il diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, conseguibile dopo il completamento del percorso e il superamento dell’esame finale, corrispondente al quinto livello del Quadro europeo delle qualifiche. La preparazione riguarda il controllo e la valorizzazione delle produzioni agrarie, agroalimentari e agroindustriali: dalla provenienza delle materie prime alla sicurezza dei processi, fino alla distribuzione e all’informazione al consumatore.
Alla gratuità della formazione si accompagna la possibilità di percepire una borsa di studio, subordinata ai requisiti, alle modalità di assegnazione e alle risorse del relativo bando. Per chi sceglie di dedicare due anni alla propria specializzazione, il sostegno economico può contribuire a rendere concretamente accessibile il percorso.
La domanda alla quale il corso cerca di rispondere attraversa l’intera filiera: come documentare il viaggio di un alimento e verificarne la qualità in ogni passaggio? Gli studenti imparano a gestire lotti e registrazioni, riconoscere rischi e non conformità, applicare procedure di autocontrollo e utilizzare strumenti digitali per il monitoraggio. La tracciabilità collega così il lavoro nei campi, la trasformazione, il magazzino e il mercato.
Il programma comprende cereali, ortofrutta, vino, olio, allevamento, carni, pesca e birra. Nei laboratori trovano spazio panificazione e pastificazione, analisi sensoriale, apicoltura, biodiversità, imballaggi sostenibili e commercializzazione online. L’agricoltura di precisione e la sensoristica affiancano le conoscenze produttive, mentre il marketing territoriale aiuta a comprendere come valorizzare l’origine e le caratteristiche dei prodotti.
Le 800 ore di tirocinio, distribuite nei due anni, rappresentano una parte sostanziale della formazione. Il progetto prevede un accompagnamento con tutor ITS e aziendali e un piano formativo individuale. Dalle prime attività su produzione, documentazione e magazzino si passa ad audit, controllo qualità, rintracciabilità e gestione delle non conformità.
Tra le prospettive del diploma figura l’accesso alla classe di concorso B011, Laboratori di scienze e tecnologie agrarie, per l’insegnamento tecnico-pratico nella scuola statale. La tabella ministeriale associa alla B011 le figure ITS dell’area agroalimentare, compresa quella relativa ai controlli e alle certificazioni nelle filiere. Il titolo va utilizzato nel rispetto degli ulteriori requisiti e delle procedure di abilitazione e reclutamento vigenti al momento della candidatura.
Un’altra possibilità riguarda il percorso verso l’esame di abilitazione alla professione di Perito Agrario. La formazione ITS e il tirocinio possono concorrere ai requisiti di ammissione, da verificare in relazione al diploma scolastico posseduto, al riconoscimento delle attività svolte e all’ordinanza applicabile. Per la qualifica di Perito Agrario Laureato è necessario anche uno dei titoli universitari previsti: il diploma ITS non sostituisce la laurea né conferisce automaticamente l’abilitazione professionale.
Il biennio può inoltre collegarsi agli studi universitari attraverso il riconoscimento dei crediti formativi nei corsi di laurea. La valorizzazione delle competenze acquisite segue le procedure previste e la valutazione dell’ateneo; il numero dei CFU riconosciuti dipende dalla corrispondenza tra i percorsi e dalle disposizioni applicabili.
A completare la preparazione sono previste 40 ore di inglese professionale, 40 di informatica e 20 dedicate alla sicurezza alimentare e al sistema HACCP. La sicurezza entra anche nello studio degli impianti e delle attività produttive. Quanto alle certificazioni linguistiche e informatiche e agli attestati HACCP, per i droni e per la sicurezza sul lavoro, sarà la documentazione attuativa a precisare quali siano inclusi e con quali requisiti, esami e condizioni di rilascio.
L’obiettivo è formare tecnici capaci di collegare la qualità di un alimento alle informazioni che lo accompagnano. Per le imprese significa poter contare su competenze utili a controllare i processi e valorizzare le produzioni; per gli studenti, costruire una preparazione riconosciuta, sostenuta dall’esperienza sul campo e aperta a diversi sviluppi professionali.
Le iscrizioni al corso, gratuito e a numero limitato, sono aperte.
PRESCRIZIONE (compila il modulo online)
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