Una giornata di emozione, orgoglio e talento ha illuminato l’Istituto “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice, dove studenti, docenti e istituzioni si sono ritrovati per celebrare i brillanti risultati ottenuti dagli allievi ai Campionati Italiani della Cucina di Rimini. Un appuntamento che ha trasformato la scuola in un vero palcoscenico dell’eccellenza gastronomica, dimostrando come passione, studio e dedizione possano aprire le porte ai più prestigiosi traguardi internazionali.
La notizia più attesa della giornata è arrivata proprio durante la cerimonia: due studenti dell’istituto, Vittorio Caruso e Dennis Sarzana, entreranno nel Team Sicilia per rappresentare l’Italia ai Campionati del Mondo di Cucina, in programma il 27 e 28 novembre a Lussemburgo. Un risultato straordinario che proietta i giovani talenti ericini nel panorama internazionale dell’alta cucina.
La mattinata ha preso il via alle 11.00 nei locali di Officucina, dove gli studenti hanno dato vita a un momento altamente formativo: la preparazione live dei piatti premiati ai Campionati Italiani della Cucina. Un’esperienza coinvolgente che ha permesso agli ospiti di osservare da vicino la precisione, la creatività e la professionalità dei giovani chef in formazione.
Alle 11.45, nella storica Sala Florio, si è svolta la cerimonia ufficiale di premiazione, introdotta dalla dirigente scolastica Giuseppina “Pina” Mandina, figura centrale nella crescita e nel prestigio dell’istituto. Con parole cariche di orgoglio e gratitudine, la dirigente ha sottolineato come questi successi rappresentino non solo il traguardo di singoli studenti, ma il frutto di un progetto educativo fondato su passione, competenza e lavoro di squadra.




Tra gli applausi della platea sono stati premiati gli studenti che hanno portato in alto il nome dell’Istituto Florio e della provincia di Trapani:
- Francesco Polizzi, medaglia d’oro nella categoria Special, accompagnato dalla tutor Mariangela Noto, che ha conquistato anche la medaglia di bronzo nella categoria K3 Pasticceria.
- Dennis Sarzana, medaglia d’argento nella categoria Miglior Allievo degli Istituti Alberghieri e medaglia di bronzo nella categoria K1 Junior.
- Vittorio Caruso, medaglia d’argento nella categoria K1 Junior – Piatti caldi.
- Manuel Manno, medaglia d’argento nella categoria K2 Piatti caldi.
- Achab Alami, straordinario talento che, a soli 16 anni, ha conquistato la medaglia d’oro e il titolo di Campione d’Italia nella categoria K3 Cucina Vegetariana (Junior e Senior).
Giovani promesse della cucina che, con il loro impegno e la loro creatività, dimostrano quanto la formazione professionale possa essere un autentico motore di eccellenza.
Alle 12.15 la giornata è proseguita con un momento di riflessione dal titolo “Il ruolo degli Istituti professionali come elemento di qualità del settore alberghiero e turistico”, occasione per sottolineare l’importanza della formazione tecnica nella crescita del comparto turistico e gastronomico.
Accanto alla dirigente Mandina hanno portato il loro saluto istituzionale numerose autorità e rappresentanti del mondo della ristorazione e delle istituzioni: il dirigente dell’Ambito XI Davide Nugnes, la sindaca di Erice Daniela Toscano, il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, il viceprefetto Filippo Consoli, il presidente di Renaia Vito Pecoraro, il presidente dell’Associazione Cuochi di Trapani Rocco Di Marzo, il presidente della sezione palermitana dell’Associazione Cuochi Mario Puccio e lo chef Giuseppe Costa, una stella Michelin del ristorante Il Bavaglino di Terrasini.
La giornata si è conclusa con il pranzo istituzionale nella saletta Saline, dove gli ospiti hanno potuto degustare i piatti premiati, trasformando la celebrazione in un’esperienza gastronomica autentica.
Nelle parole della dirigente Pina Mandina si è colto il senso più profondo della giornata:
«I risultati ottenuti dai nostri studenti rappresentano motivo di straordinario orgoglio per tutta la comunità scolastica. Non sono solo il frutto del talento individuale, ma il risultato di un lavoro quotidiano fatto di studio, disciplina, passione e collaborazione tra docenti e allievi. Oggi celebriamo non solo una vittoria, ma un modello educativo che unisce competenza tecnica, cultura dell’accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali».
Un messaggio che racchiude lo spirito dell’Istituto Florio: una scuola che non insegna soltanto a cucinare, ma a credere nei propri sogni.
E oggi, quei sogni hanno già il profumo di una grande sfida internazionale: Lussemburgo 2026. Dove due giovani chef siciliani porteranno con sé il talento, la passione e l’orgoglio di un’intera comunità.











