La Fondazione ITS Academy “Emporium del Golfo” presenta “Sicily Wine Future Experience”: due anni di formazione superiore che aprono le porte all’insegnamento, alla libera professione di Perito Agrario e all’università
Le iscrizioni al corso, gratuito e a numero limitato, sono aperte.
PRESCRIZIONE (compila il modulo online)
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdXuJROZkWeo_27F7SpbjJK2JS2dmDgQtauSySyT0DF7Pi01A/viewform?usp=send_form
Il percorso “Sicily Wine Future Experience” unisce agroalimentare, vino, biotecnologie, intelligenza artificiale e turismo. Al centro 800 ore di stage. Tra le opportunità collegate alla formazione: borse di studio, università, professione di Perito Agrario, insegnamento e certificazioni
Non soltanto un corso gratuito dopo il diploma, ma un biennio pensato come ponte verso il lavoro, l’università e nuove opportunità professionali. È la proposta della Fondazione ITS Academy “Emporium del Golfo” con Sicily Wine Future Experience, percorso di alta specializzazione tecnologica che mette insieme la tradizione agroalimentare siciliana e le competenze richieste dalle nuove filiere: intelligenza artificiale, analisi dei dati, biotecnologie, scienze sensoriali e turismo esperienziale.
Il percorso biennale, gratuito e rivolto a 20-30 allievi, dura quattro semestri per un totale di 1.800 ore, suddivise tra 480 ore di teoria, 520 di laboratorio e 800 di stage in azienda. Ma è soprattutto ciò che si porta a casa al termine del biennio a rendere il corso particolarmente attrattivo.
Chi completa il percorso ottiene un diploma statale di tecnico superiore, corrispondente al quinto livello del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF), lo stesso livello riconosciuto in tutta l’Unione Europea per l’alta formazione tecnica professionalizzante. Un titolo che, a differenza di altri percorsi post-diploma, è pensato per essere immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.
A rendere il percorso accessibile a tutti concorre inoltre la possibilità di percepire una borsa di studio, pensata per sostenere gli allievi durante i due anni di formazione e favorire la partecipazione anche di chi avrebbe difficoltà a sostenerne i costi indiretti.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda gli sbocchi nel mondo della scuola: il diploma conseguito al termine del corso costituisce titolo di accesso all’insegnamento nella scuola statale per i laboratori di scienze e tecnologie agrarie, nella classe di concorso B011. Una prospettiva che apre ai futuri diplomati la strada verso la docenza tecnico-pratica negli istituti agrari di tutta Italia.
Il percorso non guarda solo alla scuola, ma anche alla libera professione. Al termine del biennio, gli studenti potranno infatti accedere al tirocinio professionale e successivamente all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Perito Agrario e Perito Agrario Laureato, una delle figure tecniche più richieste nella filiera agroalimentare e vitivinicola siciliana, con competenze che spaziano dalla gestione dei fondi agricoli alla consulenza tecnica per le aziende del settore.
A completare il pacchetto formativo, gli allievi potranno conseguire una serie di certificazioni richieste dal mercato del lavoro: certificazioni linguistiche e informatiche, la certificazione HACCP per la sicurezza alimentare, l’abilitazione al pilotaggio di droni — competenza sempre più richiesta per il monitoraggio di vigneti e territorio — e le certificazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, requisito ormai imprescindibile per l’accesso a molte professioni tecniche.
Il percorso forma quello che i promotori del progetto definiscono uno “Sicily Wine Future Experience Specialist”: un tecnico capace di muoversi tra cantina, cucina e laboratorio, con competenze che vanno dalla trasformazione agroalimentare alla scienza sensoriale, fino all’utilizzo di intelligenza artificiale e strumenti digitali per la progettazione di esperienze enoturistiche. Alle 800 ore di stage curricolare si affiancano 260 ore aggiuntive sviluppate direttamente con le imprese del territorio, attraverso challenge, prototipi e progetti di validazione sul campo.
La figura professionale in uscita è quella di un tecnico capace di muoversi tra prodotto e tecnologia: conosce i processi di trasformazione degli alimenti, interpreta le caratteristiche sensoriali di vino e cibo, utilizza biotecnologie, dati e applicazioni di intelligenza artificiale e può trasferire queste competenze a cantine, ristorazione, hospitality, wine resort e destinazioni turistiche.
Nel biennio si passa così dalla microbiologia alle fermentazioni, dalla cucina sensoriale al Food-Wine Pairing, dall’AI alla realtà immersiva e alle smart label, fino al pilotaggio dei droni applicato al vigneto, al territorio e allo storytelling turistico.
Per chi deve decidere cosa fare dopo il diploma, il messaggio è concreto: due anni gratuiti non soltanto per ottenere un altro titolo, ma per costruire un profilo professionale. Con un diploma statale, una lunga esperienza in azienda e più possibilità da percorrere dopo l’ultimo giorno di lezione.
Le iscrizioni al corso, gratuito e a numero limitato, sono aperte.
PRESCRIZIONE (compila il modulo online)
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