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Food Heritage, la tradizione alimentare diventa professione: un biennio gratuito con diploma statale

Il percorso ITS unisce cucina, biotecnologie e intelligenza artificiale. Possibilità di borse di studio, 800 ore di tirocinio e opportunità verso insegnamento, libera professione e università.

Le iscrizioni al corso, gratuito e a numero limitato, sono aperte.
PRESCRIZIONE (compila il modulo online)
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdXuJROZkWeo_27F7SpbjJK2JS2dmDgQtauSySyT0DF7Pi01A/viewform?usp=send_form

Una ricetta tramandata in famiglia può diventare materia di laboratorio: se ne studiano gli ingredienti, le trasformazioni, il valore nutrizionale, gli aromi. Poi si sperimenta, si confrontano i risultati e si progetta un nuovo prodotto. È da questo incontro tra memoria gastronomica e ricerca che prende forma «Food Heritage – Il tempo e la memoria del gusto», il percorso biennale gratuito ITS STEP dedicato alla filiera agroalimentare.

Per chi deve scegliere come proseguire la propria formazione, il primo elemento da considerare è il traguardo: al termine del biennio, superato l’esame finale, si consegue un diploma statale di quinto livello EQF, il Quadro europeo delle qualifiche. Il profilo è quello del tecnico superiore per la trasformazione e lo sviluppo dei prodotti agroalimentari tradizionali e innovativi. Un titolo che dà riconoscibilità alle competenze acquisite e apre diverse possibilità di prosecuzione professionale e formativa.

Alla gratuità del corso si aggiunge la possibilità di percepire una borsa di studio, secondo le condizioni del relativo bando. Un sostegno che può incidere sulla scelta di frequentare un percorso impegnativo, nel quale lo studio si accompagna a una consistente esperienza pratica.

Il patrimonio alimentare siciliano è il terreno di lavoro. Carne, pesce, cereali, legumi, ortaggi, frutta ed erbe aromatiche vengono analizzati attraverso tecniche di trasformazione, conservazione e cottura. Il vino entra nel programma sia nell’abbinamento gastronomico sia, quando appropriato, come ingrediente delle preparazioni. L’obiettivo è formare tecnici capaci di comprendere che cosa accade a un alimento e come migliorarne qualità, sicurezza e caratteristiche sensoriali.

Nei laboratori si sperimentano fermentazioni controllate, si confrontano consistenze e aromi, si raccolgono dati. L’intelligenza artificiale affianca l’analisi delle informazioni nutrizionali e sensoriali; gli strumenti digitali permettono di progettare menu interattivi ed esperienze gastronomiche legate al territorio. Il laboratorio «Heritage Recipe 5.0» traduce questo metodo in un esercizio concreto: partire da una ricetta della memoria, studiarla e svilupparne una reinterpretazione da sottoporre a verifica.

Le 800 ore di stage e tirocinio previste dal progetto costituiscono il collegamento con il lavoro. La formazione guarda alle imprese di trasformazione alimentare, all’innovazione di prodotto, alla valutazione sensoriale e alle attività gastronomiche e agrituristiche.

Il diploma offre anche una prospettiva nella scuola. La figura professionale di riferimento del corso è associata, nella tabella ministeriale dei diplomi ITS Academy, alla classe di concorso B011, Laboratori di scienze e tecnologie agrarie. Rappresenta dunque un titolo di accesso all’insegnamento tecnico-pratico nella scuola statale, nel rispetto degli ulteriori requisiti e delle procedure di abilitazione e reclutamento applicabili al momento della candidatura. Il conseguimento del diploma non comporta un’assunzione automatica.

Un’altra opportunità riguarda il percorso verso l’esame di abilitazione alla professione di Perito Agrario. La formazione ITS e il tirocinio possono concorrere a soddisfare i requisiti previsti, che devono essere verificati insieme al titolo di studio posseduto e alle condizioni stabilite dall’ordinanza d’esame. La distinzione è rilevante: per il Perito Agrario Laureato occorre un titolo universitario ammesso dalla normativa; il biennio ITS non sostituisce la laurea.

Chi sceglierà di continuare all’università potrà inoltre richiedere il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti. La possibilità di valorizzare il percorso ITS nei corsi di laurea è prevista dal quadro normativo, attraverso le procedure di riconoscimento e la valutazione della corrispondenza tra gli studi. La quantità dei CFU riconosciuti dipenderà dal corso prescelto e dalle disposizioni applicabili.

A completare la preparazione concorrono l’inglese professionale, l’informatica e la sicurezza sul lavoro. Per le certificazioni linguistiche e informatiche e gli attestati relativi a HACCP, droni e sicurezza, la documentazione attuativa dovrà precisare quali siano effettivamente conseguibili, con quali requisiti, prove ed eventuali costi. La frequenza di un modulo formativo e il rilascio di una certificazione sono infatti passaggi distinti.

Food Heritage propone così di trasformare la conoscenza dei prodotti e delle ricette in competenze tecniche verificabili. Per gli studenti, il risultato atteso è un diploma accompagnato dall’esperienza sul campo; per le imprese, la possibilità di incontrare figure capaci di lavorare sul patrimonio alimentare con gli strumenti della scienza e della tecnologia. Le iscrizioni al corso, gratuito e a numero limitato, sono aperte.
PRESCRIZIONE (compila il modulo online)
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdXuJROZkWeo_27F7SpbjJK2JS2dmDgQtauSySyT0DF7Pi01A/viewform?usp=send_form