L’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Girolamo Caruso” di Alcamo rafforza la propria rete di collaborazioni accademiche intensificando la sinergia con l’Università degli Studi di Palermo, in particolare con il Dipartimento di Ingegneria e il Corso di Laurea triennale in Ingegneria Robotica. Un passo strategico che consolida il ruolo dell’istituto come punto di riferimento territoriale per l’innovazione didattica e tecnologica.

La dirigente scolastica, Vincenza Mione, sottolinea come l’accordo rappresenti un ulteriore tassello nel rafforzamento della comunità educante:
«Si fortifica la nostra visione educativa attraverso un’intesa che trasforma i futuri investimenti dell’ITET Caruso in un vero e proprio trampolino di lancio per la progettazione condivisa di strategie didattiche e formative su robotica, intelligenza artificiale e programmazione. L’obiettivo è la realizzazione di un Innovation Hub territoriale capace di offrire ai nostri studenti opportunità di alta formazione senza la necessità di lasciare il territorio, valorizzando le eccellenze dell’Università di Palermo, come il professor Antonio Chella e la professoressa Valeria Seidita».
Nel corso dell’incontro tra i due enti sono state affrontate le principali tematiche legate all’applicazione didattica della robotica educativa e alla messa a sistema delle tecnologie già disponibili, in un’ottica di integrazione e sperimentazione condivisa. Particolare attenzione è stata dedicata ai robot attualmente in dotazione, utilizzati sia per la didattica sia per la ricerca.
Tra questi, QTrobot, robot umanoide altamente espressivo sviluppato dalla start-up lussemburghese LuxAI, particolarmente indicato anche per il supporto a persone con ADHD e iperattività; Pepper, robot sociale progettato per il riconoscimento delle emozioni, l’identificazione dei visitatori tramite riconoscimento facciale e la gestione di attività di accoglienza e organizzazione; TIAGo Pro di PAL Robotics, dotato di un braccio robotico avanzato per applicazioni di manifattura agile, pensato per lavorare in sicurezza accanto alle persone in contesti human-centrici; e ARI, sempre di PAL Robotics, robot sociale destinato alla ricerca sulla Human-Robot Interaction (HRI), alla comunicazione dinamica e alla gestione di campagne informative e promozionali.

Completa il panorama tecnologico la presenza di soluzioni di ultima generazione come Unitree Go2, robot quadrupede dotato di LIDAR 4D ultra-grandangolare e potenziato da modelli GPT per l’intelligenza artificiale incarnata, e Unitree G1, robot umanoide compatto caratterizzato da sensori di precisione, elevata manovrabilità e ampia versatilità applicativa nei settori della ricerca, dell’istruzione e dell’industria, garantita anche da continui aggiornamenti OTA.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo dell’offerta formativa, orientata alle competenze del futuro e al rafforzamento del legame tra scuola, università e territorio, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di crescita culturale, professionale e occupazionale per le giovani generazioni.






