Mettere attorno a uno stesso tavolo scuole, università, enti di ricerca, istituzioni locali, imprese e associazioni di categoria per affrontare una sfida comune: migliorare la qualità della formazione e accompagnare i giovani verso scelte consapevoli, capaci di tradursi in opportunità accademiche, imprenditoriali e lavorative senza dover abbandonare il proprio territorio. È questa l’idea fondante di “LABORATORI IN FIERA”, l’evento ideato dalla dirigente scolastica Vincenza Mione, che ha voluto dare forma concreta a ciò che lei stessa definisce comunità educante.
Una visione che ha trovato immediata condivisione anche a livello istituzionale. L’iniziativa, infatti, ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, guidato dall’On. Mimmo Turano, che ha riconosciuto nel progetto un modello virtuoso di dialogo tra formazione e sviluppo del territorio.

Accanto all’ITET “Girolamo Caruso”, l’evento ha visto la collaborazione della Fondazione ITS Academy “Emporium del Golfo“, del GAL Golfo di Castellammare e di CNA Sicilia, a conferma di una rete ampia e trasversale, capace di tenere insieme istruzione, impresa e politiche di sviluppo locale.
All’apertura dei lavori hanno aderito e partecipato numerose personalità del mondo istituzionale e formativo: oltre all’assessore On. Mimmo Turano, Filippo Serra, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia; la dirigente Vincenza Mione; il vicesindaco del Comune di Alcamo, Alberto Donato; Patrizia Marini, presidente nazionale della RENISA; Vincenzo Cusumano Direttore Generale dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Pietro Columba dell’Università degli Studi di Palermo; Tiziana D’Anna, dirigente dell’I.S. “Leonardo” di Giarre; Filippo Ciancio e Davide Nugnes dell’Ufficio Scolastico Regionale. Una partecipazione ampia, arricchita dalla presenza di numerosi dirigenti scolastici provenienti da tutta la regione, docenti e imprenditori interessati a comprendere e contribuire al progetto.








L’avvio della manifestazione, subito dopo l’Inno nazionale e i brani eseguiti dall’orchestra dell’Istituto Vito Fazio Allmayer, è stato segnato da un momento altamente simbolico: il saluto del dog robot messo a disposizione dall’I.S. “Leonardo” di Giarre. Proprio in questa cornice è stato siglato l’accordo di cooperazione tra la dirigente Vincenza Mione e Tiziana D’Anna, finalizzato allo sviluppo congiunto di attività didattiche, laboratoriali e progettuali nei settori della robotica educativa e dell’intelligenza artificiale. Un gesto che ha dato sostanza al messaggio centrale dell’evento: la cooperazione tra scuole non solo è possibile, ma rappresenta una leva strategica per l’intera Regione Siciliana.




“Laboratori in Fiera” – 26 e 27 febbraio nel campus dell’ITET “Girolamo Caruso” – si configura così come un vero crocevia di idee e progetti. Trasformare il sapere in competenza e la competenza in opportunità è l’obiettivo dichiarato di una manifestazione che ha nel suo cuore pulsante l’area espositiva: uno spazio dinamico in cui sono state presentate strumentazioni didattiche all’avanguardia e tecnologie per la formazione tecnica, permettendo a studenti e visitatori di toccare con mano il legame tra apprendimento e mondo del lavoro.






L’iniziativa si inserisce a pieno titolo nel dibattito nazionale sul rinnovamento dell’istruzione tecnica e professionale, in un’epoca segnata da trasformazioni profonde. Intelligenza artificiale, robotica, agricoltura 4.0 e industria 4.0, insieme a nuovi approcci metodologici orientati all’inclusione e all’orientamento dei giovani, sono stati i temi cardine del confronto.
«Con Laboratori in Fiera – sottolineano gli organizzatori – vogliamo lanciare un messaggio chiaro: investire sulla formazione di qualità significa formare operatori, tecnici e manager capaci di generare un circolo virtuoso di crescita e competitività per l’intero territorio. È un investimento strategico sul capitale umano, destinato a creare valore nel tempo». Un messaggio che, ad Alcamo, ha trovato una risposta concreta e partecipata.





