Venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 15:00, la sala convegni dell’ITET Girolamo Caruso di Alcamo ospiterà una tavola rotonda dedicata a uno dei temi più strategici per il futuro della formazione e del territorio: “Universal Design for Learning: quando l’inclusione diventa sistema”.
L’iniziativa si inserisce nel programma di “Laboratori in Fiera” ed è promossa con il patrocinio dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, in collaborazione con la Fondazione ITS Academy Emporium del Golfo. Il TALK intende aprire un confronto qualificato tra scuola, università, imprese e sistema produttivo, ponendo al centro il ruolo dell’Universal Design for Learning (UDL) come paradigma capace di trasformare in profondità la progettazione didattica.
L’UDL non è una semplice strategia inclusiva né un insieme di adattamenti “speciali” destinati a pochi. È, piuttosto, un modello sistemico che ripensa la didattica fin dalla sua ideazione, affinché tutti possano apprendere senza barriere. Quando l’inclusione diventa sistema, la scuola smette di reagire ai bisogni e inizia ad anticiparli, progettando ambienti, curricoli e metodologie flessibili, capaci di rispondere alla naturale variabilità degli studenti.
In questa prospettiva, BES, disabilità, DSA, differenze linguistiche e culturali non rappresentano più categorie separate, ma espressioni della diversità umana. Le tecnologie digitali, la didattica attiva e laboratoriale e la valutazione formativa diventano così strumenti strutturali, non aggiunte opzionali, a sostegno del successo formativo di tutti.
Il confronto di Alcamo si colloca in un momento storico in cui la scuola è chiamata a rinnovare linguaggi, strumenti e modelli organizzativi. L’Universal Design for Learning propone una risposta chiara: costruire una scuola equa, accessibile e sostenibile, capace di valorizzare le potenzialità di ogni studente e di contribuire allo sviluppo sociale ed economico dei territori.
Ad animare il dibattito saranno relatori di primo piano, provenienti da ambiti diversi ma complementari, chiamati a offrire una visione integrata su educazione, tecnologia e inclusione:
Antonina Grillo è Presidente di Terraferma soc. coop. sociale e promotrice del progetto GENERAZIONE Z. Impegnata nell’ambito del sociale e dell’innovazione educativa, opera per l’inclusione, l’empowerment giovanile e la valorizzazione delle nuove generazioni. La sua attività si concentra sulla costruzione di percorsi formativi e di partecipazione attiva, capaci di coniugare coesione sociale, sviluppo del territorio e nuove opportunità per i giovani.
Gioacchino Lavanco è Professore Ordinario di Psicologia di Comunità presso l’Università degli Studi di Palermo. La sua attività scientifica e accademica è rivolta allo studio dei processi di partecipazione, inclusione sociale e sviluppo delle comunità, con particolare attenzione alle politiche di welfare, alla prevenzione e alla promozione del benessere collettivo. È autore di numerose pubblicazioni e collabora con enti pubblici e del terzo settore in progetti di ricerca e intervento sul territorio.
Andrea Maricelli Docente di Latino ed Italiano presso gli Istituti De Amicis di Milano è Apple Professional Learning, Google Champion e Gemini Certified Faculty. Svolge il ruolo di Education Content Manager presso C&C. Opera come formatore e consulente specializzato nell’innovazione tecnologica e nei processi di trasformazione digitale. È impegnato nella diffusione di competenze avanzate legate alle tecnologie Apple, Google, e altri brand internazionali. Specializzato nell’uso dell’intelligenza artificiale nella didattica e la applica ai modelli didattici e organizzativi innovativi. La sua attività si concentra sul supporto a scuole, enti e organizzazioni nei percorsi di sviluppo delle competenze digitali e nell’adozione di pratiche formative evolute
Pietro Puccio è Sindaco del Comune di Capaci e Presidente del GAL Golfo di Castellammare, nonché Presidente del GAL Pesca “Golfi di Castellammare e Carini”. Amministratore pubblico con una forte attenzione allo sviluppo locale, opera per la valorizzazione dei territori costieri, delle comunità marinare e delle filiere produttive legate al mare. Il suo impegno è orientato alla promozione di strategie integrate di crescita sostenibile, coesione sociale e tutela delle identità culturali, attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese e cittadini.
Daniela Virgilio è PhD in Scienze Sociali e Giuridiche e pedagogista. Si occupa di ricerca, progettazione e intervento nei campi dell’educazione, della formazione e delle politiche sociali, con particolare attenzione ai processi educativi, all’inclusione e allo sviluppo delle competenze. La sua attività integra approccio scientifico e pratica pedagogica, contribuendo alla costruzione di modelli formativi orientati al benessere individuale e collettivo.
L’incontro è rivolto a dirigenti scolastici, docenti, studenti, professionisti, operatori del sociale e imprenditori interessati a comprendere come l’UDL possa ridefinire il rapporto tra conoscenza, esperienza e lavoro, rendendo l’innovazione didattica un fattore strutturale di equità.
La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione online al link: https://forms.gle/TjAq527Mk4mMoebS9
In un tempo in cui la scuola è chiamata a farsi più giusta, accessibile e capace di futuro, la tavola rotonda di Alcamo lancia un messaggio chiaro: l’inclusione non è un’aggiunta, ma una scelta di sistema. Una scuola progettata per tutti è una scuola migliore per ciascuno.





