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“La scuola aumentata: vivere ciò che si studia”. Ad Alcamo il confronto sulle nuove frontiere della didattica immersiva

Venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 12:30, l’aula magna dell’ITET Girolamo Caruso di Alcamo ospiterà una tavola rotonda dedicata a uno dei temi più strategici per il futuro della formazione e del territorio: “La scuola aumentata: vivere ciò che si studia”.

L’iniziativa “Laboratorio in Fiera”, promossa con il patrocinio dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale e in collaborazione con la Fondazione ITS Academy Emporium del Golfo, si articolerà in un TALK che intende aprire un confronto qualificato tra scuola, università, imprese e sistema produttivo, ponendo al centro il ruolo delle tecnologie immersive nei processi di apprendimento.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione online al link: https://forms.gle/TjAq527Mk4mMoebS9

Il settore dell’architettura e dei beni culturali sta attraversando una trasformazione profonda, alimentata dalla digitalizzazione, dall’automazione dei processi, dall’uso avanzato dei dati e dall’applicazione di tecnologie intelligenti alla progettazione, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio. In territori come quello trapanese, dove edilizia e beni culturali rappresentano non solo un comparto economico ma anche un elemento identitario, la sfida è duplice: innovare senza perdere il legame con la tradizione e costruire percorsi formativi capaci di accompagnare il cambiamento.

Il TALK di Alcamo nasce proprio con questo obiettivo: mettere a sistema competenze accademiche, esperienze imprenditoriali e modelli educativi innovativi per comprendere quali professionalità saranno richieste nei prossimi anni e come preparare le nuove generazioni a un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Elemento distintivo della tavola rotonda è il suo carattere fortemente innovativo, legato all’introduzione sistematica delle tecnologie di Realtà Aumentata (AR), Realtà Immersiva e Realtà Virtuale (VR) nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Tecnologie che consentono di superare la didattica trasmissiva, trasformando l’apprendimento in un’esperienza concreta, coinvolgente e multisensoriale.

“Vivere ciò che si studia” significa poter esplorare ambienti architettonici, siti storici e beni culturali in modo interattivo, sviluppando competenze tecniche, digitali e trasversali. Un approccio che rende l’innovazione accessibile, inclusiva e replicabile, aprendo nuove prospettive sia sul piano educativo sia su quello occupazionale.

Ad animare il dibattito saranno relatori di primo piano provenienti da ambiti diversi ma complementari, chiamati a offrire punti di vista integrati su formazione, tecnologia e professioni del futuro. Gli interventi saranno curati da

Marco Arrigo è collaboratore tecnico presso il CNR-ITD (Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche) e studioso nel campo dell’innovazione didattica e delle tecnologie applicate ai processi di insegnamento e apprendimento. Project manager, responsabile tecnico-scientifico di progetti nazionali e internazionali sul Augmented and Immersive Reality applicata alla didattica, Mobile Learning e tecnologie informatiche per disabili della vista.

La sua attività di ricerca si concentra sull’uso delle metodologie e tecnologie digitali, sulla progettazione di ambienti formativi innovativi, con particolare attenzione sul Augmented e Mobile Learning. Collabora con università, enti di ricerca e istituzioni formative, contribuendo al dibattito nazionale sul rinnovamento dei modelli educativi nell’era della transizione digitale.

Luigi Biondo è Direttore del Parco Archeologico di Segesta. Dirigente con consolidata esperienza nella gestione e valorizzazione dei beni culturali, opera per la tutela del patrimonio archeologico e paesaggistico e per la sua fruizione sostenibile. Il suo impegno è orientato alla promozione di modelli innovativi di gestione culturale, capaci di integrare ricerca, valorizzazione turistica e sviluppo del territorio.

Antonella Corrao, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Istituto di Alta Cultura Orestiadi Onlus. Figura impegnata nella promozione culturale e nel dialogo tra arti, territori e comunità, contribuisce allo sviluppo di progetti culturali di respiro nazionale e internazionale. La sua attività è orientata alla valorizzazione dei linguaggi contemporanei, alla memoria dei luoghi e alla costruzione di percorsi culturali capaci di generare inclusione, partecipazione e sviluppo sociale.

Rossella Corrao è architetto e Dottore di Ricerca in Ingegneria Edile, Tecniche di progettazione e produzione edilizia. È Professore Ordinario del Settore Scientifico Disciplinare Architettura Tecnica presso l’Università degli Studi di Palermo. La sua attività scientifica e didattica è focalizzata sull’innovazione tecnologica applicata al settore edilizio; sul progetto tecnico di componenti e sistemi per la realizzazione di edifici sostenibili; la qualità del costruito e i processi di riqualificazione e rigenerazione edilizia e urbana, integrando ricerca, didattica e valorizzazione delle conoscenze

Angelo Palamenghi è Direttore del GAL Sicani. Professionista con esperienza nella programmazione e gestione di politiche di sviluppo locale, opera per la valorizzazione dei territori rurali e delle comunità locali. Il suo impegno è orientato alla costruzione di strategie integrate che mettano in rete istituzioni, imprese e risorse culturali e ambientali, favorendo crescita sostenibile, innovazione e coesione territoriale.

Pietro Puccio è Sindaco del Comune di Capaci e Presidente del GAL Golfo di Castellammare, nonché Presidente del GAL Pesca “Golfi di Castellammare e Carini”. Amministratore pubblico con una forte attenzione allo sviluppo locale, opera per la valorizzazione dei territori costieri, delle comunità marinare e delle filiere produttive legate al mare. Il suo impegno è orientato alla promozione di strategie integrate di crescita sostenibile, coesione sociale e tutela delle identità culturali, attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese e cittadini.

Salvatore Orlando è Dirigente di Ricerca presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Palermo. Astrofisico di riconosciuto profilo scientifico, svolge attività di ricerca nel campo dell’astrofisica teorica e computazionale, con particolare attenzione alla modellazione numerica di fenomeni ad alta energia e dei plasmi astrofisici. La sua ricerca riguarda principalmente la fisica delle supernovae — la fase finale esplosiva di stelle massicce — e lo studio dei resti di supernova, nonché i meccanismi di accelerazione di particelle relativistiche responsabili dei raggi cosmici. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali e coordina progetti di ricerca nazionali e internazionali, contribuendo allo sviluppo e alla diffusione della ricerca scientifica di eccellenza.

L’incontro si rivolge a dirigenti scolastici, docenti, studenti, professionisti, operatori culturali e imprenditori interessati a comprendere come le tecnologie immersive possano ridefinire il rapporto tra conoscenza, esperienza e lavoro.

In un tempo in cui la scuola è chiamata a reinventare i propri linguaggi e strumenti, la tavola rotonda di Alcamo propone una visione chiara: l’innovazione didattica non è un’opzione, ma una leva strategica per rendere l’apprendimento più significativo, inclusivo e aderente alla realtà. Una scuola aumentata, capace di formare cittadini consapevoli e professionisti pronti ad abitare il futuro.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione online al link: https://forms.gle/TjAq527Mk4mMoebS9

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