L’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Girolamo Caruso di Alcamo si afferma come protagonista nel panorama dell’innovazione educativa europea assumendo il ruolo di coordinatore del progetto Erasmus+ M{AI}L – Machine and Artificial Intelligence Learning for Education, finanziato nell’ambito del Programma Erasmus+ KA2 2024 – Partenariati di Cooperazione per l’Istruzione scolastica (KA220-SCH).
Il progetto (Reference No: 2024-1-IT02-KA220-SCH-000249373, CUP G73B24000000006) rappresenta un’iniziativa internazionale di ampio respiro, finalizzata a introdurre in modo strutturato l’Intelligenza Artificiale (IA) e il Machine Learning (ML) nel mondo della scuola, fornendo a docenti e studenti strumenti, competenze e metodologie per un apprendimento innovativo, critico e consapevole.

M{AI}L nasce con l’obiettivo di rendere l’IA e il ML accessibili, comprensibili e concretamente applicabili nei contesti scolastici, con particolare attenzione agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado e agli studenti nella fascia d’età compresa tra i 10 e i 15 anni.
Attraverso attività interattive, risorse digitali e percorsi formativi di alta qualità, il progetto intende superare l’approccio puramente teorico alle tecnologie emergenti, promuovendo invece una didattica basata sulla scoperta, la sperimentazione e il pensiero critico.
Il progetto M{AI}L è il risultato di una collaborazione internazionale che coinvolge partner altamente qualificati, uniti dalla visione di un’educazione capace di integrare le tecnologie emergenti in modo etico, inclusivo e creativo. Oltre all’ITET “Girolamo Caruso” (Italia), capofila del progetto, partecipano:
- INOVA+ (Portogallo)
- Agrupamento de Escolas José Estêvão (Portogallo)
- GESTIONET Multimedia (Spagna)
- Chania Directorate of Primary Education (Grecia)
- Ozel Fide Ortaokulu (Turchia)
Un consorzio che mette in rete scuole, enti di ricerca e realtà specializzate nell’innovazione educativa, favorendo lo scambio di buone pratiche e la costruzione di modelli didattici trasferibili a livello europeo.
Il progetto si articola attorno a obiettivi chiave, tra cui:
- la realizzazione di una guida interattiva per docenti, con strumenti pratici per integrare applicazioni di IA – come Teachable Machine – nella didattica quotidiana;
- la progettazione di un database per l’apprendimento autonomo, con esercizi e attività calibrate sui diversi livelli scolastici;
- lo sviluppo di competenze IA/ML per gli insegnanti, in linea con i curricoli di scienze e lingue;
- la promozione della creatività digitale degli studenti, incoraggiando la progettazione di esperimenti, applicazioni e contenuti multimediali.
Il lavoro dei partner si sviluppa attraverso fasi strutturate: analisi dei bisogni formativi dei docenti, sperimentazione in classe, elaborazione di materiali basati sul feedback diretto degli insegnanti e monitoraggio dell’impatto educativo.

Nel primo anno di attività, il progetto ha già raggiunto traguardi significativi. Tra questi spicca il report “Bridging Challenges, Enhancing Education”, realizzato grazie a focus group in quattro Paesi del consorzio, questionari compilati da circa cinquanta docenti e un’analisi comparativa delle percezioni sull’uso di IA e ML nei diversi contesti nazionali. Un documento strategico che ha permesso di individuare criticità, bisogni e opportunità, ponendo solide basi per lo sviluppo delle risorse didattiche.
Altro risultato rilevante è la prima versione dell’Handbook “Teachable Machine Unleashed” (V1.0), già tradotto in tutte le lingue dei partner. Il manuale, sviluppato nell’ambito del WP2 coordinato da Gestionet (Spagna) e ITET Caruso (Italia), fornisce indicazioni chiare e operative per accompagnare i docenti nell’integrazione dell’IA in classe, anche in assenza di competenze tecniche avanzate.
Con il progetto Erasmus+ M{AI}L, l’ITET “Girolamo Caruso” conferma il proprio ruolo di laboratorio di innovazione educativa, capace di guidare processi complessi e di contribuire in modo significativo alla costruzione delle competenze chiave del XXI secolo.
L’ambizione è chiara: trasformare l’intelligenza artificiale da tecnologia percepita come distante o complessa in una risorsa educativa, in grado di stimolare curiosità, consapevolezza, spirito critico e creatività nei giovani cittadini europei. Un investimento sul capitale umano che guarda al futuro della scuola e della società digitale.






